Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 20.02.2025 è stato approvato il Regolamento per la disciplina del mercato agricolo Km 0 promosso dal Distretto del Commercio Castelli e Fontanili della Bassa, di cui il Comune di Mozzanica è uno dei partners, volto alla valorizzazione delle attività locali, all’incremento della frequentazione dei centri urbani e del territorio, alla promozione dell’iniziativa c.d. “Km 0”, dei prodotti provenienti in via principale dall’attività diretta degli operatori agricoli;
A seguito determinazione n. 54 del 28.03.2025, si informa che è stato indetto un bando pubblico per la concessione di n. 8 posteggi nel mercato agricolo a km 0 di Mozzanica che si svolgerà in Piazza A. Locatelli di regola il terzo sabato del mese secondo il calendario concordato dal Distretto del Commercio “Castelli e Fontanili della Bassa” relativo agli eventi “Sapori della nostra Terra”.
Modalità e scadenze per la presentazione delle domande
Gli interessati a partecipare potranno inoltrare le proprie domande, corredate di un documento di riconoscimento in corso di validità, entro le h.12:00 del giorno 29.04.2025 redatte utilizzando il modulo editabile in allegato.
Le domande potranno essere inviate mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento all’ indirizzo:
Comune di Mozzanica Piazza A. Locatelli n. 5;
PEC: info@pec.comune.mozzanica.bg.it
oppure mediante consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Mozzanica, negli orari di apertura al pubblico ovvero nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, (dalle ore 9.00 alle ore 13.00), giovedì (dalle ore 15.00 alle ore 16.30), e sabato (dalle ore 9.00 alle ore 12.00).
Dovrà essere riportato sulla busta o nell’oggetto della Pec la seguente dicitura:
"Bando pubblico per l’assegnazione dei posteggi nel Mercato Agricolo km 0”.
Per informazioni è possibile telefonare negli orari sopraindicati al n. 0363/324811 od inviare e-mail all’indirizzo info@comune.mozzanica.bg.it
Le domande inviate o presentate dopo il termine stabilito al comma 1, non produrranno alcun effetto, saranno considerate irricevibili e non daranno titolo ad alcuna priorità per il futuro.
Regione Lombardia