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Approfondimenti IMU: versamenti a Comune incompetente e rimborsi
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ultimo aggiornamento: 17/5/2014

NUOVE DISPOSIZIONI Legge 27 dicembre 2013 n. 147

VERSAMENTI A COMUNE INCOMPETENTE

A decorrere dall'anno di imposta 2012, nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un versamento ad un Comune diverso da quello destinatario dell'imposta, il Comune che ha ricevuto il versamento, anche a seguito di comunicazione del contribuente, deve attivare le procedure più idonee per il riversamento al Comune competente delle somme indebitamente percepite.

Nella comunicazione il contribuente indica gli estremi del versamento, l'importo versato, i dati catastali dell'immobile a cui si riferisce il versamento, il Comune destinatario delle somme e quello che ha ricevuto erroneamente il versamento.

Per le somme concernenti gli anni di imposta 2013 e seguenti, gli enti locali interessati comunicano al Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministero dell'interno gli esiti della predetta procedura del riversamento al fine delle successive regolazioni contabili.

Tale procedura si applica a tutti i tributi locali (attualmente si è comunque in attesa del Decreto attuativo per le modalità applicative)

RIMBORSI

A decorrere dall'anno di imposta 2012, nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un versamento superiore a quello dovuto, l'istanza di rimborso va presentata al comune.

Il Comune, all'esito dell'istruttoria, provvede alla restituzione per la quota di propria spettanza, segnalando al Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministero dell'interno l'importo totale, la quota rimborsata o da rimborsare a proprio carico nonché l'eventuale quota a carico dell'erario.

Lo Stato effettua il rimborso ai sensi dell'articolo 68 delle istruzioni sul servizio di tesoreria dello Stato di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 29/5/2007, pubblicato nel supplemento ordinario alla G.U. n. 163 del 16/7/2007. (Alla data odierna peraltro, mancano ancora le istruzioni per la comunicazione di cui sopra)

VERSAMENTO ALLO STATO DI UNA QUOTA SPETTANTE AL COMUNE

A decorrere dall'anno di imposta 2012, nel caso in cui sia stata versata allo Stato una somma spettante al Comune, questi, anche su comunicazione del contribuente, dà notizia dell'esito dell'istruttoria al Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministero dell'interno ai fini delle successive regolazioni contabili.

VERSAMENTO ALLO STATO DI UNA QUOTA SPETTANTE AL COMUNE E VERSAMENTO ANCHE AL COMUNE

A decorrere dall'anno di imposta 2012, nel caso in cui un contribuente abbia versato allo Stato una somma di spettanza del Comune, e abbia anche regolarizzato la sua posizione nei confronti dello stesso Comune con successivo versamento, ai fini del rimborso della maggiore imposta pagata lo Stato effettua il rimborso ai sensi dell'articolo 68 delle istruzioni sul servizio di tesoreria dello Stato di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 29/5/2007.

VERSAMENTO AL COMUNE DI UNA QUOTA SPETTANTE ALLO STATO

A decorrere dall'anno di imposta 2012, nel caso in cui sia stata versata al Comune una somma spettante allo Stato, il contribuente presenta al Comune stesso una comunicazione nell'ipotesi in cui non vi siano somme da restituire. L'ente locale impositore, all'esito dell'istruttoria, determina l'ammontare del tributo spettante allo Stato e ne dispone il riversamento all'erario. Limitatamente alle somme concernenti gli anni di imposta 2013 e successivi, il Comune dà notizia dell'esito dell'istruttoria al Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministero dell'interno al fine delle successive regolazioni contabili.

Tali procedure si applicano a tutti i tributi locali (attualmente si è comunque in attesa del Decreto attuativo per le modalità applicative)