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TARES 2013
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(ultimo aggiornamento: 28 novembre 2013)
 
Dal 1° gennaio 2013 la normativa statale ha stabilito l’entrata in vigore della TARES, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, che sopprime pertanto il precedente prelievo applicato dal Comune di Mozzanica sino allo scorso anno (TARSU) compresa l’addizionale comunale (ECA), secondo quanto previsto dal “metodo normalizzato” di cui al D.P.R. 158/99.
 
Le principali novità della TARES (Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi) sono :
 
-       copertura del 100% dei costi fissi e variabili relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale, sulla base dell’elaborazione di un Piano Finanziario annuale approvato ogni anno dal Comune;
-       MAGGIORAZIONE per i costi dei servizi indivisibili DA VERSARE DIRETTAMENTE ALLO STATO (costi relativi ai servizi comunali quali sicurezza, illuminazione, manutenzione delle strade ecc.) che per l’anno 2013 è stabilita in 0,30 euro al mq. e dovrà essere versata unitamente all'ultima rata 2013.

Come avveniva con la TARSU, per l’anno 2013 il Comune di Mozzanica ha stabilito di riscuotere la TARES in due rate, applicando le tariffe approvate con la delibera di Consiglio Comunale n. 13 del 24/6/2013:
gli avvisi di pagamento TARES da quest’anno sono inviati direttamente dal Comune e non più da Equitalia che pertanto non è più concessionario della riscossione (almeno per quanto riguarda TARES): la prima rata dovrà essere pagata entro il 30 settembre mentre quella a saldo entro il 30 novembre 2013.
 
I versamenti si effettuano utilizzando i modelli F24 che il Comune ha provveduto ad inviare già compilati per le seguenti scadenze:
 
1^ rata con scadenza 30 settembre 2013
2^ rata con scadenza 30 novembre 2013
 
I modelli possono essere consegnati indifferentemente sia presso gli uffici postali che presso le Banche, senza spese di incasso.
 
 
AVVERTENZE:
In considerazione del fatto che il tributo e il sistema di pagamento sono stati oggetto di continue revisioni normative, le stampe dei modelli F24 sono state effettuate prima delle ultime modifiche che hanno portato a considerare un'anomalia la presenza di crocette sulla casella acconto/saldo. Ci scusiamo per l'inconveniente che peraltro è già stato segnalato a tutti gli intermediari e che dovrebbero già essere a conoscenza del fatto che per la corretta trasmissione dei pagamenti è sufficiente non evidenziare tali campi.
In caso di persistenti anomalie, si invitano i Sigg. Contribuenti a contattare l'Ufficio Tributi per la riemissione dei moduli.
 
A titolo informativo, inoltre, si precisa che il Comune non ha provveduto a richiedere acconti calcolati con i criteri del vecchio prelievo (tarsu) pertanto le rate ricevute si riferiscono già ad importi TARES e non prevedono quindi un conguaglio finale: gli importi delle due rate previste per ili 2013 differiscono unicamente in quanto con la seconda rata viene aggiunto anche il codice 3955 relativo alla maggiorazione statale.
 

Per le utenze domestiche la tariffa TARES tiene conto delle superfici occupate e del numero dei componenti del nucleo familiare mentre per quelle non domestiche il conteggio tiene conto delle superfici dei locali occupati e della tipologia di attività svolta sulla base delle categorie previste dal D.P.R. 158/99 e con riguardo alla classificazione ATECO dell’attività prevalente effettivamente svolta nei locali.

 
Come per la TARSU, anche alla TARES si applica il tributo provinciale nella misura annualmente stabilita dalla Provincia di Bergamo (per l’anno 2013 è confermato al 5%). Nell'avviso di pagamento inviato vengono evidenziati i seguenti campi:
  • Dati catastali e ubicazione immobili
  • Mesi di occupazione (per eventuali variazioni relativamente a cambi casa o aggiornamento metratura ci possono essere più righe)
  • Numero occupanti (è il dato risultante in anagrafe al 1° gennaio di quest'anno e che per disposizione regolamentare, è stato utilizzato per il calcolo. Le variazioni durante l'anno non vengono prese in considerazione salvo il caso in cui la diminuzione del numero di persone di un nucleo familiare corrisponda a pari data con una nuova denuncia TARES sempre sul territorio comunale: in questi casi le richieste devono essere presentate allo sportello dell'ufficio tributi per il ricalcolo. Per tutte le altre variazioni, in aumento o in diminuzione, si rimanda la revisione al primo gennaio 2014)
  • Tipologia di occupazione (abitazione, pertinenze, attività commerciali ecc...)
  • Importi della tariffa fissa e variabile (la tariffa fissa che viene evidenziata è quella relativa alla destinazione d'uso e, se domestica, rapportata anche al numero degli occupanti, va moltiplicata per il metri quadrati dell'occupazione; la tariffa variabile è riferita alla destinazione d'uso e, se domestica, rapportata anche al numero degli occupanti e va aggiunta all'importo della tariffa fissa: in caso di pertinenze delle abitazioni domestiche è stato scelto di applicarla una sola volta)
  • Nel dettaglio importi vengono riepilogati i totali parziali ottenuti come sopra spiegato: al tributo spettante al Comune si aggiunge la quota del 5% dovuta a titolo di contributo provinciale (sarà poi riversata alla Provincia di Bergamo direttamente dal Comune), infine viene calcolata la maggiorazione statale (Euro 0,30 per ogni metro quadrato di occupazione) che sarà esposta sul modello F24 con il codice 3955 e direttamente trattenuta dallo Stato che riceve il pagamento.

Importante: le eventuali riduzioni previste dal regolamento (attività di compostaggio domestico, riduzioni per immobili tenuti a disposizione...) riducono in egual misura sia le tariffe che la maggiorazione

 Si invitano i Sigg. Contribuenti che non avessero ricevuto gli avvisi di pagamento a richiedere la ristampa direttamente all'Ufficio Tributi

di seguito la documentazione da visionare:
 

PIANO FINANZIARIO APPROVATO CON DELIBERA DI C.C.12 DEL 24 GIUGNO 2013

 
Ufficio Tributi: 0363 324824
orari di apertura: dal lunedì al venerdì 08.30/13.00 – giovedì 15.00/16.30 – sabato 09.00/12.00