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Novità Legge di Bilancio 2017 sui Tributi Comunali
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Pubblicazione scheda: 9/5/2017

BLOCCO DELLA LEVA FISCALE:

Viene bloccata anche per il 2017 la possibilità per Comuni e Regioni di incrementare le aliquote dei tributi rispetto ai livelli applicati nel 2015. (Nel blocco non rientra la TARI).

Il Comune di Mozzanica ha approvato il Bilancio Preventivo in data 22/12/2016 (delibera di C.C. n. 60) confermando per il 2017 le aliquote IMU e TASI 2016

MODIFICA AL TASSO ANNUO INTERESSI LEGALI:

Dal 1 gennaio 2017 (Decreto 7 dicembre 2016) = 0,1%

Il tasso si applica ai ravvedimenti operosi, agli accertamenti e rimborsi disposti dall'Ufficio Tributi

CESSAZIONE SOGGETTO GIURIDICO EQUITALIA:

A far data dal 1° luglio 2017 (salvo ulteriori modifiche), la società del gruppo Equitalia sono sciolte: la riscossione sarà svolta da "Agenzia delle entrate-Riscossione" che subentrerà nei rapporti giuridici attivi e passivi di Equitalia: i comuni sono chiamati a deliberare sull'affidamento delle attività di riscossione volontaria e/o coattiva. Si precisa in ogni caso che, sino al 31/12/2033 Equitalia resta legittimata a riscuotere le somme dei Comuni contenute nei ruoli consegnati dal 2000 al 2015.

NUOVA MODALITA' RISCOSSIONE ENTRATE COMUNALI:

Fino al 30/9/2017 IMU e TASI dovranno essere riscosse con mod. F24 o c/c unico nazionale mentre per quanto riguarda le altre entrate valgono le disposizioni regolamentari di ciascun comune; dal 1° ottobre 2017 (D.L.193/2016 art. 2 bis e D.L. 244/2016 art.13 comma 4) le entrate tributarie (AD ECCEZIONE DI IMU e TASI che continueranno ad essere riscosse esclusivamente con F24 o c/c unico nazionale e versamenti ex Equitalia) potranno essere riscosse attraverso

  1. F24
  2. Strumenti di pagamento elettronici
  3. direttamente sul conto corrente di tesoreria dell'ente impositore

DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI ISCRITTE A RUOLO

Ai sensi di quanto previsto dal D.L. 22 ottobre 2016 n. 193 convertito dalla Legge 1 dicembre 2016 n. 225, è possibile definire tutte le entrate (tributarie ed extratributarie) incluse in ruoli affidati ad Equitalia dal 2000 al 2016. La gestione delle richieste, le informazioni e le comunicazioni sono effettuate dal concessionario. Per approfondimenti

RECLAMO, MEDIAZIONE, INTERPELLO

Fonte normativa: art. 17bis del D.L 546/92

Per le controversie non superiori al valore di Euro 20.000,00 il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere anche una proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa. Il predetto valore è riferito al solo tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni; in caso di controversie relative esclusivamente all'irrogazione delle sanzioni, il valore è costituito dalla somma di queste. Le controversie di valore indeterminabile non sono oggetto di reclamo, ad eccezione di quelle riferite al classamento degli immobili.  FAC-SIMILE istanza presentazione proposta di mediazione

Il contribuente può inoltre interpellare l'ufficio Tributi per ottenere risposte riguardanti fattispecie concrete e personali, qualora vi siano obiettive condizioni di incertezza sulla corretta interpretazione delle disposizioni tributarie. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'ISTITUTO DELL'INTERPELLO

Cosa è confermato anche per il 2017:

COMODATI GRATUITI tra genitori e figli ai fini della riduzione IMU prevista a partire dal 2016:

-        il comodato deve essere esclusivamente tra genitori e figli che utilizzino l’immobile come abitazione principale

-        l’immobile non deve essere di lusso (quindi NON deve appartenere alle categorie catastali A1/A8/A9) Questo requisito vale sia per l'immobile adibito ad abitazione del concedente, che quello concesso in comodato

-        possono essere ricomprese anche le pertinenze purchè nel massimo di una per ciascuna categoria catastale C/2-C/7/C/6

-        è obbligatorio il contratto di comodato che deve essere regolarmente registrato (ciò comporta un onere di Euro 200,00 per la registrazione oltre a Euro 16,00 di marche da bollo per ogni quattro pagine di contratto) Attenzione! Per la decorrenza della riduzione si fa riferimento alla data di stipula: Per maggiori chiarimenti vedasi la risoluzione ministeriale n. 1/DF del 17/2/2016

-        il comodante (colui che concede in comodato) deve risiedere nello stesso comune del comodatario (quindi sia i genitori che i figli debbono risiedere nello stesso comune)

-        il comodante deve possedere UN SOLO IMMOBILE in Italia (è ammesso a beneficio se possiede nello stesso comune la propria abitazione principale ma NON se, ad esempio, oltre alla casa che concede a titolo gratuito al proprio figlio e alla propria abitazione abbia una quota di possesso di una casa in altro comune)

-        è obbligatoria la presentazione della dichiarazione IMU da presentarsi entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di inizio comodato (NON SONO RITENUTE VALIDE LE DICHIARAZIONI GIA’ PRESENTATE NEGLI SCORSI ANNI, ESSENDO RADICALMENTE CAMBIATA LA NORMATIVA)

OSSERVAZIONI: il Comune di Mozzanica aveva già isituito un'aliquota ridotta per tali fattispecie. Si invita a verificare le modalità di fruizione di tale agevolazione consultando il regolamento IMU; i contribuenti che rispettano tutte le condizioni sopra elencate potranno quindi, anche per il 2017, applicare sia l’aliquota agevolata del 9,5 che la riduzione del 50% della base imponibile.

Chi invece non rientra nella riduzione ma rispetta quanto previsto dal Regolamento IMU del Comune di Mozzanica in materia di comodati d’uso gratuito potrà continuare a beneficiare dell’aliquota agevolata del 9,5 per mille senza obbligo di registrazione del contratto essendo in tal caso sufficiente la presentazione, entro il 31 dicembre dell’anno in cui inizia il comodato, del modello dichiarativo (se già presentato non è necessario)

ESENZIONE TASI  dal 2016 per l’ABITAZIONE PRINCIPALE

I proprietari di abitazioni principali (non di lusso) non verseranno più la TASI. Il disposto della Legge 208/2015 prevede l’esenzione anche per le pertinenze purchè in misura non superiore a una per ciascuna di quelle classificate nelle categorie C/2-C/7-C/6

L’esenzione opera anche per gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnate a soci studenti universitari, anche in assenza della residenza anagrafica; agli alloggi sociali; alle unità non locate dei dipendenti delle Forze armate.

Nel caso in cui due coniugi, non separati, risiedano di due abitazioni diverse (ubicate nello stesso comune di residenza) l'esenzione TASI per abitazione principale spetta AD UNA SOLA DI ESSE: in tal caso vi è l'obbligo di presentazione dichiarazione per esprimere la scelta di quale abitazione adibire a quella del nucleo familiare.

Devono invece continuare a versare l'IMU i residenti all'estero che non risultino già pensionati (vai all'approndimento)


IMU/TASI in caso di assegnazione casa coniugale (separazione)

Il comma 16 della finanziaria 2016 prevede l’ESCLUSIONE del pagamento dell’IMU relativa alla casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di atto di separazione legale, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Tale esclusione non opera per gli immobili “di lusso” per i quali continua ad applicarsi l’IMU nella misura ridotta del 3,8 per mille con applicazione della detrazione di Euro 200,00

ESENZIONE IMU Terreni agricoli IMU

Nel territorio comunale di Mozzanica (non essendo comune montano) l’esenzione IMU dall'anno 2016 si applica ai terreni agricoli posseduti e condotti direttamente dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.

RIMANGONO comunque soggetti al pagamento tutti quei terreni che non sono coltivati direttamente, perché per esempio dati in affitto, anche se di proprietà di agricoltori in possesso dei requisiti.

ESENZIONE IMU immobili costruiti e destinati alla vendita

Dal 2016 l’esenzione IMU degli cosiddetti “beni merce” ovvero quelli costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, purchè NON locati (OBBLIGO dichiarazione IMU)

FABBRICATI A DESTINAZIONE SPECIALE “IMBULLONATI”

La nuova disposizione rivede, a decorrere dall’anno di imposta 2016, il meccanismo di attribuzione della rendita catastale per gli immobili a destinazione speciale di categoria “D”. Pertanto, dal 1° gennaio 2016, gli intestatari di immobili di categoria “D”, rientranti nelle previsioni di cui al comma 21 della Legge di stabilità 2016, potranno ridefinire le rendite catastali con i nuovi criteri presentando gli atti di aggiornamento mediante la procedura DOCFA.

Per il solo anno 2016, se gli atti di aggiornamento verranno presentati entro il 15 giugno 2016, le rendite catastali conseguenti avranno efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2016.

Per gli atti presentati oltre tale termine, le nuove rendite decorreranno dal 1° gennaio dell’anno successivo.

ABOLIZIONE IMUS (Imposta Municipale Secondaria)

E’ stata abrogata la disposizione contenuta nel D.Lgs. 23/2011 che prevedeva l’introduzione dell’imposta municipale secondaria (IMUS) che avrebbe dovuto sostituire TOSAP (o COSAP) Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni.