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Cosa cambia con la legge di stabilità 2016
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Pubblicazione scheda: 23/1/2016, ultimo aggiornamento: 3/5/2016

Si avverte in ogni caso che potrebbero esserci ancora importanti chiarimenti e/o modifiche: il testo della scheda pertanto sarà costantemente aggiornato e subirà modifiche. Per ogni dubbio si consiglia di contattare direttamente l’Ufficio Tributi comunale (Responsabile Sig.ra Mariagrazia Ganassa tel.0363/324824)


PREMESSA:

Viene bloccata nel 2016 la possibilità per Comuni e Regioni di incrementare le aliquote dei tributi rispetto ai livelli applicati nel 2015. (Nel blocco non rientra la TARI).

Il Comune di Mozzanica ha approvato il Bilancio Preventivo in data 10/12/2015 (delibera di C.C. n. 56) confermando per il 2016 le aliquote IMU e TASI 2015. (Vedasi anche le successive delibere di C.C. n. 16-17-18 del 28/4/2016).

Successivamente la Legge di stabilità 2016 ha disposto l’abolizione della tasi per le abitazioni principali e apportato modifiche importanti alle modalità di applicazione dell'IMU:

COMODATI (altri chiarimenti sono attesi dal Ministero quindi alcune modalità potrebbero subire variazioni)

Premesso che il Comune di Mozzanica non si è avvalso della facoltà di assimilare alle abitazioni principali i comodati d’uso gratuito così come previsti dall’art. 13 del Decreto legge 6/11/2011 n. 201 e smi che pertanto nel 2014 e 2015 hanno versato l’IMU (e non la TASI) con un’aliquota agevolata (9,5 per mille).

Dal 2016 la nuova normativa prevede una riduzione del 50% della base imponibile IMU purchè siano rispettate le seguenti condizioni:

-        il comodato deve essere esclusivamente tra genitori e figli che utilizzino l’immobile come abitazione principale

-        l’immobile non deve essere di lusso (quindi NON deve appartenere alle categorie catastali A1/A8/A9) Questo requisito vale sia per l'immobile adibito ad abitazione del concedente, che quello concesso in comodato

-        possono essere ricomprese anche le pertinenze purchè nel massimo di una per ciascuna categoria catastale C/2-C/7/C/6

-        è obbligatorio il contratto di comodato che deve essere regolarmente registrato (ciò comporta un onere di Euro 200,00 per la registrazione oltre a Euro 16,00 di marche da bollo per ogni quattro pagine di contratto) Attenzione! Per poter usufruire sin dal 1° gennaio 2016 di questa agevolazione i contratti devono essere registrati entro il 20/01/2016: in caso contrario il dimezzamento della base imponibile opera soltanto dal mese della registrazione: Per maggiori chiarimenti vedasi la risoluzione ministeriale n. 1/DF del 17/2/2016

-        il comodante (colui che concede in comodato) deve risiedere nello stesso comune del comodatario (quindi sia i genitori che i figli debbono risiedere nello stesso comune)

-        il comodante deve possedere UN SOLO IMMOBILE in Italia (è ammesso a beneficio se possiede nello stesso comune la propria abitazione principale ma NON se, ad esempio, oltre alla casa che concede a titolo gratuito al proprio figlio e alla propria abitazione abbia una quota di possesso di una casa in altro comune)

-        è obbligatoria la presentazione della dichiarazione IMU da presentarsi entro il 30 giugno 2017 per l’anno 2016 (NON SONO RITENUTE VALIDE LE DICHIARAZIONI GIA’ PRESENTATE NEGLI SCORSI ANNI, ESSENDO RADICALMENTE CAMBIATA LA NORMATIVA)

OSSERVAZIONI: i contribuenti che rispettano tutte le condizioni sopra elencate potranno quindi, per il 2016, applicare sia l’aliquota agevolata del 9,5 che la riduzione del 50% della base imponibile con l’obbligo di presentazione della dichiarazione IMU entro il 30/6/2017.

Chi invece non rientra nella riduzione ma rispetta quanto previsto dal Regolamento IMU del Comune di Mozzanica in materia di comodati d’uso gratuito potrà continuare a beneficiare dell’aliquota agevolata del 9,5 per mille senza obbligo di registrazione del contratto essendo in tal caso sufficiente la presentazione, entro il 31 dicembre dell’anno in cui inizia il comodato, del modello dichiarativo (se già presentato non è necessario)

ESENZIONE TASI  dal 2016 per l’ABITAZIONE PRINCIPALE

I proprietari di abitazioni principali (non di lusso) non verseranno più la TASI. Il disposto della Legge 208/2015 prevede l’esenzione anche per le pertinenze purchè in misura non superiore a una per ciascuna di quelle classificate nelle categorie C/2-C/7-C/6

L’esenzione opera anche per gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnate a soci studenti universitari, anche in assenza della residenza anagrafica; agli alloggi sociali; alle unità non locate dei dipendenti delle Forze armate.


NOVITA’ IMU 2016 per assegnazione della casa coniugale in caso di separazione

Il comma 16 della finanziaria 2016 prevede l’ESCLUSIONE del pagamento dell’IMU relativa alla casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di atto di separazione legale, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Tale esclusione non opera per gli immobili “di lusso” per i quali continua ad applicarsi l’IMU nella misura ridotta del 4 per mille con applicazione della detrazione di Euro 200,00

ESENZIONE IMU terreni agricoli

Nel territorio comunale di Mozzanica (non essendo comune montano) l’esenzione IMU per l’anno 2016 si applica ai terreni agricoli:

posseduti e condotti direttamente dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.

RIMANGONO comunque soggetti al pagamento tutti quei terreni che non sono coltivati direttamente, perché per esempio dati in affitto, anche se di proprietà di agricoltori in possesso dei requisiti.


ESENZIONE IMU immobili costruiti e destinati alla vendita

E’ confermata anche per l’anno 2016 l’esenzione IMU degli cosiddetti “beni merce” ovvero quelli costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, purchè NON locati.

FABBRICATI A DESTINAZIONE SPECIALE “IMBULLONATI”

La nuova disposizione rivede, a decorrere dall’anno di imposta 2016, il meccanismo di attribuzione della rendita catastale per gli immobili a destinazione speciale di categoria “D”. Pertanto, dal 1° gennaio 2016, gli intestatari di immobili di categoria “D”, rientranti nelle previsioni di cui al comma 21 della Legge di stabilità 2016, potranno ridefinire le rendite catastali con i nuovi criteri presentando gli atti di aggiornamento mediante la procedura DOCFA.

Per il solo anno 2016, se gli atti di aggiornamento verranno presentati entro il 15 giugno 2016, le rendite catastali conseguenti avranno efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2016.

Per gli atti presentati oltre tale termine, le nuove rendite decorreranno dal 1° gennaio dell’anno successivo.

ABOLIZIONE IMUS (Imposta Municipale Secondaria)

E’ abrogata la disposizione contenuta nel D.Lgs. 23/2011 che prevedeva l’introduzione dell’imposta municipale secondaria (IMUS) che avrebbe dovuto sostituire TOSAP (o COSAP) Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni.